
La seconda serata della Festa del Cinema di Roma, in linea con l’inevitabile assestamento dopo il fragore dell’inaugurazione, si è rivelata meno pirotecnica, ma splendidamente ricca di spessore e cuore italiano. Nonostante l’aria più fresca e pungente di Roma, i viali dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone sono rimasti vibranti e super frequentati, a testimonianza della fame di cinema che anima la Capitale. Il clou emotivo è arrivato con la presentazione di due importanti titoli italiani. Edoardo Leo e Teresa Saponangelo hanno sfilato con la profonda delicatezza richiesta dal film Per Te, che affronta il tema dell’Alzheimer precoce: Leo, con il suo carisma da “amico di tutti”, ha incarnato sul tappeto rosso la riflessione sulla mascolinità e la fragilità, regalando un momento di grande autenticità. Poco dopo, il fascino più misurato e sofisticato di Adriano Giannini, insieme a Pilar Fogliati e al cast di Breve Storia d’Amore, ha portato in scena un elegante giallo sentimentale. In questa serata più intima, il Red Carpet non è stato solo uno spettacolo di divi, ma la passerella di un cinema sentito, frequentata da celebrità e da una marea di “perfetti sconosciuti” – studenti, cinefili, e addetti ai lavori – che dimostrano come la Festa sia ormai un appuntamento irrinunciabile. In sintesi, è stata una notte meno roboante, ma splendidamente romantica e necessaria, avvolta dalla fresca, ma accogliente, bellezza autunnale di Roma.
CLAUDIO GIULI





