FESTIVAL DEL CINEMA DI ROMA 7 SERATA

Roma, Settima Serata. La Festa del Cinema ha eseguito la sua “Settima Sinfonia” emozionale. Sotto un cielo incerto che minacciava la pioggia, il Red Carpet si è acceso con una luce tutta italiana, celebrando l’arte che non si ferma.
Ad aprire il passo, il prestigio e il carisma di Luisa Ranieri, l’intensità di Francesco Montanari, l’eleganza ironica di Claudio Bisio e la grazia di Cristina Capotondi. Un parterre arricchito dall’anima popolare di Massimiliano Bruno.
Il momento più toccante e significativo della serata è stato l’arrivo di Dario D’Ambrosi con il suo gruppo del Teatro Patologico. A dare risalto a questo gesto di inclusione e autenticità, la presenza commovente e sentita di Alessandro Haber, che ha sfilato proprio in mezzo a loro. Un’immagine potente che ha ricordato il ruolo sociale e terapeutico dell’arte. A completare l’onda di irriverenza, l’energia contagiosa del gruppo che ha esposto la sua filosofia con le maglie: “SIAMO UN PO’ MATTI E TU?”.
A chiudere il flusso di emozioni, il lato più spontaneo e caotico della Festa: i “perfetti sconosciuti mischiati ancora una volta tra le star”. Questi aspiranti alla ribalta hanno aggiunto un tocco di autentica, irrefrenabile Roma al glamour, dimostrando che il cinema è un sogno per tutti.
Il Red Carpet di ieri è stato un trionfo di passione e resilienza, dove il talento e la follia creativa si sono fusi in modo sublime. La pioggia è stata solo una cornice romantica, perché il cuore pulsante del cinema italiano ha vinto ogni ombra. Un’ovazione meritata per un’arte che continua a brillare, forte e indomita, nella sua Capitale.
da fuori carpet è tutto
Claudio Giuli

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