Empowerment femminile: il Women Economic Forum sbarca a Palermo con un focus sul Mediterraneo
L'edizione 2025, in programma il 30 e il 31 ottobre a Villa Zito, prevede incontri, dialoghi e visioni sul ruolo strategico delle donne nello sviluppo dell’area mediterranea, crocevia storico e culturale

Il Women Economic Forum torna in Italia per una terza edizione ricca di novità. La prima è la location: dopo lo strepitoso successo delle due edizioni romane (quella del 2024 ha raggiunto 1,2 milioni di utenti in streaming e accolto oltre 1.500 partecipanti provenienti da 62 Paesi) l’evento sbarca a Palermo, presso Villa Zito. Nuovo anche il focus tematico: intitolata “Women Economic Forum for the Mediterranean”, l’edizione 2025 – che si svolgerà tra il 30 ed il 31 ottobre – prevede una due giorni di incontri, dialoghi e visioni sul ruolo strategico delle donne nello sviluppo dell’area mediterranea, crocevia storico e culturale che rappresenta più di un quarto del commercio globale e funge da ponte tra Europa, Medio Oriente e Africa.
La partecipazione economica delle donne è un tema spesso dibattuto ma, almeno in Italia, un obiettivo ancora ben lontano. Secondo il Global Gender Gap Report 2025 del World Economic Forum, infatti, la parità di genere a livello globale è ancora distante e l’Italia, che pur registra un lieve miglioramento, si posiziona all’87esimo posto della classifica (su 148 Paesi). Un quadro che rende ancora più urgente l’attivazione di politiche concrete e reti internazionali per valorizzare il ruolo delle donne nei processi decisionali, economici e sociali.
Organizzato da G100, una delle reti femminili internazionali più influenti nel promuovere la leadership e l’empowerment economico delle donne, l’evento si propone come piattaforma di dialogo internazionale per accelerare il cambiamento e ripensare il ruolo del Mediterraneo come spazio di cooperazione, innovazione e inclusione, per valorizzare la leadership femminile e costruire reti attive anche oltre la regione, anche alla luce delle complesse trasformazioni geopolitiche in corso.
Il programma dell’edizione 2025 prevede sette sessioni plenarie, dedicate a temi centrali per il futuro economico e sociale dell’area mediterranea: leadership femminile, food innovation, sostenibilità urbana, aerospazio, salute, futuro dell’istruzione e, novità di quest’anno, la disinformazione digitale.
I lavori si apriranno con i saluti istituzionali di Laura Mattarella, Presidente del Comitato d’Onore, e vedranno la partecipazione di figure di rilievo internazionale come Hind Aboud Kabawat (Ministro degli Affari Sociali e del Lavoro del Governo Transitorio Siriano), Hamida Aman (fondatrice della Begum Organization for Women), Anne Claire de Liedekerke (Presidente di Make Mothers Matter), Fahimeh Robiolle (CEO di Fahimeh Robiolle Consulting & Training) e Loredana Teodorescu (Presidente della Mediterranean Women Mediators Network).
“In un momento storico in cui il dialogo tra i popoli è più che mai necessario – commenta Marilena Citelli Francese, Presidente del WEF-Italy – il Mediterraneo rappresenta uno spazio unico di incontro e scambio per la cooperazione internazionale. Con il Women Economic Forum for the Mediterranean vogliamo valorizzare il ruolo di quest’area come ponte tra culture, economie e competenze, promuovendo una cooperazione che parta dal protagonismo femminile e dall’innovazione. Palermo, città simbolo di accoglienza e crocevia di civiltà, rappresenta il luogo ideale per ospitare questa edizione, che vuole mettere al centro la forza del Mediterraneo come laboratorio di idee e l’Italia come hub naturale di questo dialogo tra Europa, Medio Oriente e Africa”.



