IL CUORE INVERSO

Assistere a “Il Cuore Inverso” con Carmen Di Marzo è stata un’esperienza emotiva che va oltre il dramma storico; per me, è stato un inno alla dedizione assoluta e all’amore eroico.
Carmen Di Marzo, da sola sul palco del Teatro Vittoria, è riuscita a trasformare il racconto della staffetta partigiana Lauretta in una storia di passione e fedeltà indissolubile. Non ho visto solo la lotta per la libertà, ma ho percepito il battito di un cuore diviso tra l’amore incondizionato per il compagno Michele e un amore profondo per un futuro di libertà.
L’attrice è stata sublime. Ha reso con straordinaria verità la dolcezza di una madre e la tempra d’acciaio di chi affronta la paura per un ideale. Questo contrasto tra fragilità e forza, tra affetto personale e causa collettiva, è il romanticismo più puro che lo spettacolo offre.
Sono stato particolarmente colpito dal momento in cui Lauretta ci interroga, chiedendoci di confrontarci con le sue scelte. È lì che l’amore, nella sua forma più grande, si rivela non essere mai indifferente al destino degli altri.
“Il Cuore Inverso di NANDO VITALI ” è un’opera struggente, potente e memorabile.
REGIA DI PAOLO VANACORE
MUSICHE ORIGINALI DI ALESSANDRO PANATTERI
TEATRO VITTORIA
CLAUDIO GIULI


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