#BolognaSassuolo, derby emiliano in equilibrio: quattro vittorie a testa e due pari
Dopo due successi rossoblù, una vittoria neroverde. Continua il trend o cambia?
#BolognaSassuolo, derby emiliano in equilibrio: quattro vittorie a testa e due pari. E’ la fotografia di Bologna-Sassuolo, in dieci matches disputati in Serie A allo stadio Renato Dall’Ara di Bologna. Soprattutto è un derby dal segno del goal: trentadue reti in dieci matches, media di 3.2 reti a partita. Di queste trentadue reti, ventinove negli ultimi sette matches: media di quattro reti a partita. Partita che conosce poco i pareggi, appena due in dieci occasioni: 0-0 nella stagione 2013/14 e 1-1 nella stagione 2016/17. In quest’ultima: 1-0 Bologna firmato da Verdi e 1-1 Sassuolo siglato da Matri. Le quattro vittorie del Bologna: 2-1 nella stagione 2017/18 (Poli, Babacar per il Sassuolo e Pulgar), 2-1 nella stagione 2018/19 (Pulgar su rigore, Boga per il Sassuolo e Destro), 3-0 nella stagione 2022/23 (Aebischer, Arnautovic e Ferguson) e 4-2 nella stagione 2023/24. In quest’ultima: provvisorio 0-1 ospite.
#BolognaSassuolo, derby emiliano in equilibrio. Arriva il terzo pareggio dopo 9 anni?
La rete neroverde fu di Thorstveldt, poi 1-1 rossoblù con autorete di Viti, 1-2 Sassuolo con Volpato e 4-2 per il Bologna con Fabbian, Ferguson e Saelemaekers. Per Ferguson due reti negli ultimi due matches in Bologna-Sassuolo, si scalda per la terza rete di fila? Le quattro vittorie del Sassuolo: 0-1 nella stagione 2015/16 (Floro Flores), 1-2 nella stagione 2019/20 (Berardi, Haraslin e Barrow per il Bologna), 3-4 nella stagione 2020/21 (Soriano per il Bologna, Berardi, Svanberg e Orsolini per il Bologna, Djuricic, Caputo e autorete di Tomiyasu) e 1-3 nella stagione 2021/22 (Scamacca, Berardi, Scamacca e Orsolini su rigore per il Bologna). Quella di Scamacca è l’unica doppietta in Bologna-Sassuolo in Serie A, domenica arriverà la seconda? Stavolta per il Bologna? Non è da escludere un terzo pareggio dopo nove stagioni con tre vittorie a testa. Sarà un affare “Italiano, ma Grosso”.




