#Taxi, la regione Lazio stanzia un fondo per incentivare la disabilità
Un fondo da 2.5 milioni euro, denaro da investire per la disabilità
#Taxi, la regione Lazio stanzia un fondo per incentivare la disabilità. Si tratta di un fondo da 2,5 milioni di euro, denaro da investire per adeguare e acquistare veicoli da taxi adibiti ad agevolare le persone con disabilità. Iniziativa annunciata e pubblicata sul bollettino ufficiale regionale, per favorire coloro che soffrono di disabilità o camminano a mobilità ridotta. Il bando dove è stato stanziato il fondo, prevede che siano realizzati veicoli attrezzati sia per incarrozzare e sia per trasportare persone con disabilità. Chi è titolare della licenza taxi può mettersi in regola, presentando l’istanza a partire da giovedì 8 gennaio 2026; istanza che sarà aperta sino a giovedì 12 febbraio 2026. Da giovedì a giovedì, un mese abbondante di tempo per inoltrare la suddetta istanza.
#Taxi, dalla regione Lazio trapela: “Tutti hanno diritto alla mobilità”
Un mese dunque per presentare l’istanza e dalla regione Lazio è trapelata anche la ragione per cui si è arrivata a deliberare tale iniziativa, ovvero che tutti hanno diritto alla mobilità su tutto il territorio regionale. Lo scopo? Eliminare le barriere fisiche, adeguando il servizio taxi alla fruibilità di tutti coloro che hanno una disabilità a mobilità ridotta. I veicoli autorizzati devono rientrare: in classe Euro 5 a benzina o superiori, in classe Euro 6 diesel o superiori, a trazione elettrica anche non esclusiva (full electric o ibridi elettrici) o alimentati a metano anche in via non esclusiva (mono o bi fuel). Dal Campidoglio pare che non ci siano problemi ad accettare tali direttive, per quanto concerne il territorio capitolino. Stesso discorso dicasi per le province di Frosinone, Rieti, Latina e Viterbo.




