#MilanoCortina2026, Olimpiadi alle porte. Lo stile alimentare degli atleti
Protagoniste le proteine, come lo stomaco gestisce la digeribilità

#MilanoCortina2026, Olimpiadi alle porte. Lo stile alimentare degli atleti, come è organizzato prima e durante le Olimpiadi? Ciò che si chiede dinanzi all’imminente inizio di un torneo simile, come le Olimpiadi. Quelle invernali accentuano maggiormente l’attenzione, proprio per via della stagione. Con quelle estive c’è una netta discrepanza: come l’intestino tenue assimila il cibo (dopo un’attenta e meticolosa bile che avviene masticando nella cavità orale ndr) e come lo stomaco lo digerisce. Tra il 2023 e il 2024 ciò che si nota, è l’abbondanza proteica che consumano gli atleti. E’ testato che – senza eccessi – aiutano la digeribilità atletica, specialmente durante le Olimpiadi invernali. Per esempio prima di gareggiare, si preferisce nutrirsi di carboidrati.
#MilanoCortina2026, Olimpiadi alle porte. La bresaola tra gli alimenti più idonei
Carboidrati che contengano pochi grassi e poche proteine, queste ultime sono più indicate dopo la prestazione, per nutrirsi. Possono essere utili anche prima di gareggiare le proteine, bastano che siano rigorosamente con pochi grassi, stesso discorso per i carboidrati dunque. Ma tra gli alimenti più idonei, pare essere la bresaola: grazie a una corretta stagionatura del salume, risulta essere l’alimento più digeribile rispetto ad altri alimenti proteici. Esattamente parliamo della Bresaola della Valtellina IGP, la quale sovente è associata a carboidrati semplici: la Bresaola della Valtellina IGP dopo aver assimilato carboidrati semplici con la pasta, è il connubio perfetto per gli atleti che si apprestano a gestire un torneo come le Olimpiadi. Per Milano-Cortina sono avvisati.




