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Ad Arona riapre il “Sancarlone”, una delle statue più alte al mondo

Domenica 1 marzo visite guidate alla scoperta della storia, dell'arte e delle curiosità legate all'imponente monumento dedicato a San Carlo Borromeo

La statua di San Carlo Borromeo riapre le sue porte e dà ufficialmente il via alla stagione 2026. Dopo la chiusura invernale, infatti, domenica 1 marzo ad Arona, a pochi passi dal lago Maggiore, si celebra la riapertura del “Sancarlone”: alle 10:00 e alle 14:30 sono in programma delle visite guidate che accompagneranno i visitatori alla scoperta della storia, dell’arte e delle curiosità legate all’imponente monumento dedicato a San Carlo Borromeo.

Posizionata su un colle a circa 310 metri sul livello del mare, la statua di San Carlo, con i suoi 35 metri di altezza (che la rendono una delle statue più alte al mondo) domina il panorama e offre una meravigliosa vista sul lago Maggiore e sulla Rocca di Angera.
Fu edificata ad Arona, città natale di San Carlo Borromeo, ed è stata fortemente voluta da Federico Borromeo per celebrare il cugino dopo la sua canonizzazione ed in onore della grandezza dell’arcivescovo milanese.

Salire all’interno della statua è un’esperienza incredibile. Una scala a chiocciola conduce al terrazzo panoramico ai piedi della Statua, da cui si apre una suggestiva vista sul lago Maggiore. Per chi desidera vivere l’esperienza completa, è possibile anche accedere all’interno del monumento e raggiungere la sommità del Sancarlone attraverso una ripida scala alla marinara, che permette di arrivare fino alla testa del santo, osservando al contempo la struttura interna del monumento.
Da qui è possibile guardare all’esterno tramite alcuni fori corrispondenti a occhi, narici e alle orecchie del santo. Altre finestre si aprono all’altezza delle spalle consentendo di affacciarsi e di godere del panorama circostante.

Il biglietto d’ingresso (13 euro intero, 8 ridotto e 5 per persone con disabilità e accompagnatore e per coloro che sono in possesso dell’abbonamento ai musei del Piemonte) comprende anche l’accesso al giardino botanico, ideale per una sosta nel verde, arricchito dalle sculture di Marco Mantovani, artista neoillumista riconosciuto a livello internazionale.
Per tutto il mese di marzo è possibile visitare l’opera dal venerdì alla domenica dalle 10:00 alle 17:00 (ultimo ingresso alle 16:30).

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