A cena… Tutti tranne lui: al Teatro de’ Servi
Equivoci, sentimenti e verità che affiorano: una commedia brillante dove gli sguardi e le maschere cadono, tra risate e rivelazioni
Arriva al Teatro de’ Servi A CENA… TUTTI TRANNE LUI, la nuova commedia scritta e diretta da Andrea De Rosa, in scena dal 28 aprile al 10 maggio. Un titolo che promette leggerezza, ma che in realtà apre la porta a un gioco teatrale fatto di sentimenti, segreti, colpe che rimbalzano da un personaggio all’altro e una serie di equivoci degni delle commedie di un tempo, quelle costruite con precisione, ritmo e un’ironia che non perde mai di vista l’umanità dei protagonisti.
Sul palco, insieme allo stesso De Rosa, ritroviamo Chiara Mastalli, ricomponendo la coppia storica di Notte Prima degli Esami, affiancati da Renato Solpietro e Celeste Savino, entrambi perfettamente calati nei loro ruoli. Gli attori funzionano come un ingranaggio ben oliato: tempi comici impeccabili, presenza scenica solida, una naturalezza che rende credibili anche le situazioni più paradossali.
La storia si apre in una Roma deserta di metà agosto, quando Danilo, deciso a conquistare Beatrice, si ritrova costretto a organizzare una cena a quattro per non rimandare ancora l’incontro. Ma l’unico amico disponibile è Rossano: l’uomo sbagliato nel momento sbagliato. Cafone, diretto, fuori luogo, incapace di filtrare pensieri e parole. Eppure, proprio questa sua autenticità diventa la miccia che fa esplodere verità taciute, fragilità nascoste e dinamiche emotive che i personaggi tentano invano di controllare.
La commedia è attuale, perché parla di sentimenti, di maschere sociali, di rapporti che si reggono su equilibri fragili. E lo fa con leggerezza, senza mai perdere il ritmo, alternando risate spontanee a momenti di sincera introspezione. Gli equivoci non sono mai gratuiti: diventano specchi in cui i personaggi – e forse anche gli spettatori – si ritrovano a fare i conti con ciò che evitano di ammettere.
La scenografia essenziale di Paolo Rosa accompagna la storia senza sovrastarla: un ambiente pulito, funzionale, che lascia spazio ai corpi, alle parole e alle tensioni che si muovono in scena. Una scelta che valorizza il testo e permette agli attori di dominare lo spazio con naturalezza.
A CENA… TUTTI TRANNE LUI è una commedia divertente, ben costruita, che recupera il gusto dell’intreccio classico e lo porta nel presente. Un piccolo meccanismo teatrale che funziona, diverte e sorprende, lasciando allo spettatore la sensazione di aver assistito a qualcosa di leggero, sì, ma non superficiale.




