TRA SOGNO E OSSESSIONE: “IL PROTAGONISTA” DI FABRIZIO BENVENUTO ARRIVA AL CINEMA
Un’opera prima che indaga il confine fragile tra identità e rappresentazione, tra ambizione e smarrimento
Il Protagonista, opera prima scritta e diretta da Fabrizio Benvenuto, si prepara a debuttare nelle sale italiane. Il film, prodotto da MG Production di Morena Gentile e distribuito da Emozioni Distribuzione, la nuova realtà guidata da Giampietro Preziosa (Inthelfilm), è stato presentato alla stampa l’8 maggio a Roma. La première ufficiale si terrà il 18 maggio al The Space Cinema, alla presenza del cast e di numerosi ospiti. Dal 21 maggio, il film sarà distribuito in diverse sale italiane.
IL FILM
Ambientato a Roma, Il Protagonista segue la storia di Giancarlo Mangiapane, trentenne con un sogno assoluto: diventare un grande attore. I ruoli importanti però non arrivano, e così Giancarlo finisce per “recitare” anche nella vita quotidiana, trasformando ogni gesto in un tentativo di essere visto.
Quando il suo agente gli comunica che avrà finalmente l’occasione della vita — un provino da protagonista per Clochard, biopic dedicato a Gustavo Noradin, campione di tip-tap degli anni ’50 caduto in disgrazia — Giancarlo si convince che il destino stia bussando alla sua porta. Ma scopre che anche il suo coinquilino sta preparando lo stesso ruolo. Da qui nasce una rivalità crescente, che si trasforma presto in ossessione.
Tra prove estenuanti, una madre che lo cerca, una casting director inflessibile e un’identificazione sempre più totale con il personaggio, Giancarlo inizia a perdere il confine tra sé e l’uomo che interpreta. La sua è una discesa vertiginosa in cui recitazione e vita si sovrappongono fino quasi a cancellarsi.
IL CAST
Nel cast: Pierluigi Gigante, Alessio Lapice, Morena Gentile, Adriano Giannini, insieme a Elisabetta Ventura, Anna Redi, Ermanno De Biagi, Pierfrancesco Nacca, Josafat Vagni e Matteo Amaturo.
Al suo esordio nel lungometraggio, Fabrizio Benvenuto firma un’opera che esplora il rapporto tra identità e rappresentazione, tra ambizione e fragilità.
“Il film è un invito a riconoscersi nelle fragilità e nella follia del protagonista, e a trovare nella sua storia una piccola forza per continuare il proprio cammino. Il Protagonista è una commedia nera, a tratti grottesca, ma dietro ogni risata si nasconde un dolore autentico: quello di chi sogna perché non sa fare altro…”, afferma il regista.




