#Ichnusa, al via la terza edizione di: “Se deve finire così, non beveteci nemmeno”
La birra simbolo della Sardegna, di nuovo in campo per sensibilizzare

#Ichnusa, al via la terza edizione di “Se deve finire così, non beveteci nemmeno”. Per il terzo anno consecutivo dunque, la birra simbolo della Sardegna, scende in campo per sensibilizzare. L’iniziativa con l’iconico slogan: “Se deve finire così, non beveteci nemmeno”, lancia un messaggio preciso verso chi è abituato a sprecare in generale. Nel caso specifico, gli oggetti in questione sono le bottiglie di vetro. Ovunque in strada giacciono bottiglie di vetro, molte delle quali sono bottiglie di vetro della birra. L’idea sociale lanciata da Ichnusa, è piuttosto ingegnosa e creativa: tre muralisti sardi (SARDOMUTO, Marinetti e Stella Ziantoni ndr) attraverso le loro opere ci spiegano graficamente come combattere l’incuria dell’uomo, per veicolare il senso civico che sovente latita.
#Ichnusa, un’iniziativa assieme a Legambiente Sardegna e al birrificio di Assemini
Ichnusa oltre a organizzare quell’iniziativa grafica citata sopra, ne ha organizzato un’altra: sfruttando l’ausilio di Legambiente Sardegna e a chi lavora nel birrificio di Assemini, ha preparato un calendario con giornate specifiche per raccogliere il vetro che giace in strada. Il birrificio di Assemini non è nuovo a questo tipo di iniziativa, già due anni fa si è mobilitato per organizzare un’iniziativa simile: sul territorio troppe bottiglie sue sono state rinvenute per terra e alcune anche tagliate. Un pericolo per tutti. Per questa ragione Ichnusa avvalendosi della sensibilità del birrificio di Assemini, si è attivata per questa campagna sociale con un mero obiettivo: ripristinare quel senso civico svanito un po’ da tempo. Avercene oggigiorno contesti e persone che si mobilitano per il sociale. Chapeau!




