#CaldoEstremo, la salute prima di tutto. Pericolo malattie sempre in agguato
L'afa di questa settimana condiziona molto la quotidianità. Ci sarà tregua?
#CaldoEstremo, la salute prima di tutto. Pericolo malattie sempre in agguato e a caratterizzarlo, è l’afa di questa settimana. Specie al Centro-Sud, ove condiziona molto la quotidianità. Ci sarà una tregua? Da quello che trapela dagli esperti, è una situazione che degenererà; previsti picchi di quaranta gradi nel prossimo weekend. Chi patiscono ciò, sono soprattutto coloro che lavorano all’aperto: in ambito edile e agricolo. Infatti chi gestisce tale attività, è tenuto a consultare sempre il sito worklimate.it. A seconda del posto ove si lavora, si inserisce la località e si valuta in base al colore il da farsi: se è giallo o arancione si lavora per otto ore normali, se è rosso per le 12 bisogna abbandonare qualsiasi attività all’aperto. Sennò incorrono in gravi conseguenze le aziende.
#CaldoEstremo, la salute prima di tutto. Le principali vittime: anziani e bambini
Il sito – worklimate.it – si aggiorna ora per ora, dunque bisogna sempre consultarlo. Le alte temperature meteorologiche inducono a umidità elevata, con annesso sole intenso e poca ventilazione. Un disagio che mette sotto scacco il nostro organismo e specialmente persone anziane e bambini: prede facili per questo caldo estremo che ha invaso la nostra penisola. Il problema nasce anche per le persone sane, se non si provvede a idratarsi spesso. Vittime designate coloro con patologie croniche (che non si guarisce ndr): cardiopatici, diabetici etc. O chi soffre di emicrania o depressione, anche in queste circostanze il caldo estremo è micidiale. Il diktat: evitare di uscire nelle ore più calde e idratarsi. Sconsigliato naturalmente essere per strada tra le 12 e le 17.




