Il mondo dei numeri primi IL MONDO DEI NUMERI PRIMI L' Associazione di Promozione Sociale, per persone con disabilità, favorendo l'integrazione sociale, mirando ad abbattere le barriere fisiche e mentali che circondano le nostre realtà, creando una rete di amicizia e sostegno tra famiglie. INFO E CONTATTI

News

Fisco, Cazzato (EY): “Tema beneficiario effettivo merita attenzione a livello giuridico”

(Adnkronos) – “Il tema del beneficiario effettivo è un tema importante che merita una grande attenzione sia nel quadro giuridico esistente, sia da parte del legislatore. Se vogliamo iniziare dal primo profilo, dal punto di vista dell'approccio delle società italiane che distribuiscono dividendi, bisogna essere molto cauti e molto prudenti nella valutazione della sussistenza, delle condizioni che portano alla distribuzione di dividendi in esenzione d'imposta o con agevolazioni di vario tipo. Di conseguenza bisogna prestare una grande attenzione sull'acquisizione di tutta la documentazione probatoria che in qualche modo giustifica l'operato del sostituto”. Sono le parole di Annalisa Cazzato, EY Tax, in occasione dell’Ey Tax Talk. L’appuntamento, svoltosi a Milano, ha permesso a professionisti e istituzioni di approfondire i principali temi di attualità fiscale, come le novità introdotte dalla riforma fiscale e dalla legge di bilancio, e i più recenti sviluppi in ambito internazionale.  E prosegue: “Avere un sostituto d'imposta italiano significa avere per l'amministrazione finanziaria italiana un soggetto con cui, in qualche modo, prendersela e quindi un soggetto che viene sottoposto ad attività di accertamento e verifica. Il tema è molto complesso, non esiste una normativa certa di applicazione e i contorni delle norme applicabili sono molto labili perché condizionati dagli interventi degli organi giurisprudenziali internazionali e nazionali” Cazzato conclude: “In uno scenario che mina la certezza del comportamento del distributore italiano, noi intendiamo farci promotori dell'adozione di misure legislative che regolino in maniera più netta e chiara i profili di responsabilità e gli obblighi del sostituto. Tutto questo nell'interesse delle aziende italiane, ma anche nell'interesse dell'attrazione dei capitali stranieri che vengono in Italia e possono contare su politiche di distribuzione dei dividendi molto più serene da parte delle imprese del tessuto nazionale”. 
—economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mostra di più

Articoli correlati

Lascia un commento

Back to top button