#Ebola, continuano i disagi nella Repubblica del Congo. Più di 300 le vittime
Un'epidemia che ha devastato il paese africano, con oltre mille contagi
#Ebola, continuano i disagi nella Repubblica del Congo. Più di trecento le vittime accertate, un’epidemia che ha devastato il paese africano, con più di mille persone contagiate. Quasi la metà di costoro, è purtroppo deceduta e sembra che la situazione non desti a migliorare. Tutt’altro! Nelle ultime cinque decadi, l’ebola ha bersagliato l’Africa, colpendo mortalmente più di quindicimila persone. In questo caso specifico nella Repubblica del Congo, l’ingenuità commessa forse è stata quella di non aver individuato il pericolo in tempo. Prima che l’epidemia circolasse repentinamente, causando una situazione sempre più difficile da arginare: non si riesce né a fermarla e né a venirne a capo. Da quello che trapela, la situazione è sempre più critica.
#Ebola, continuano i disagi nella Repubblica del Congo. Molta incertezza su tutto
Rispetto a quanto divulgato, si presume che il tutto non è proprio come è stato ufficializzato: possibili più contagi e più decessi. Si indaga per scoprire l’entità e come rimediare all’irreparabile quasi. L’epicentro della crisi sanitaria si trova nell’Ituri: una provincia a nord-est della Repubblica del Congo, al confine tra il Sud Sudan e l’Uganda. L’Ituri è un luogo ove ci si sposta e di conseguenza si diffonde con rapidità il virus. La molta incertezza – un po’ su tutto – ostacola il personale sanitario su come organizzarsi. Nel capoluogo di provincia di Bunia, la situazione è molto accentuata: molte persone contagiate e purtroppo molte di loro sono anche decedute. Un Congo che vive una situazione angosciante e bipolare: esaltato per i mondiali di calcio e depresso per ciò che vive in Paese.




