#SilviaSalis, a Genova è morto un giovane 24enne. Omertà dalla sindaca “social”?
Era in città per l'Erasmus, il giovane studente morto in circostanze dubbie

#SilviaSalis, a Genova è morto un giovane 24enne. Omertà dalla sindaca “social”? Il giovane era in città per l’Erasmus da dieci giorni, è stato trovato morto in circostanze piuttosto dubbiose. Originario di un paese dell’Occitania – a sud della Francia – la procura ha aperto un fascicolo, disponendo l’autopsia e non escludendo nulla: né che si sia suicidato e né che sia stato ucciso. Sbarcato in Italia attraverso l’associazione Viramonde – con sede a Montpellier – convenzionata con un’associazione genovese: l’Arci Solidere. Grazie a questo rapporto con ambedue le associazioni, il giovane doveva partecipare a un tirocinio a Genova il prossimo 25 luglio. Tirocinio interrotto da questa triste e improvvisa vicenda. Dall’associazione Viramonde trapela omertà al riguardo.
#SilviaSalis, a Genova è morto un giovane 24enne. Per ora profilo basso dalla sindaca
La stessa omertà sinora trapela dal Primo Cittadino della Lanterna: Silvia Salis. Né un messaggio sui social, né una storia. Eppure ha sempre occasione di postare qualcosa, anche quando ha partecipato all’evento musicale di RDS Summer Festival, con tappa a Genova: foto col concittadino Olly e con la quasi concittadina Annalisa. E non c’è stata occasione, per parlare di questa situazione consumatasi nella sua città? A Genova? Un profilo basso che un po’ storpia. Intanto s’indaga per capire questo giovane 24enne, perché è morto. Il Pubblico Ministero, ha disposto l’autopsia per chiarire e spiegare la verità: cosa sia effettivamente accaduto. I carabinieri hanno scoperto che aveva partecipato ad una festa e accanto al suo corpo inerme, sono stati rivenuti dei farmaci e un diario.
#SilviaSalis, a Genova è morto un giovane 24enne. Due parole per lui, erano troppe?
Sul diario c’era un foglio con qualcosa di appuntato, ma non si capisce granché. Gli inquirenti non si sbilanciano, ma né rinunciano al caso, destituendolo a un mero suicidio. Tante circostanze insospettiscono: dinamica e movente su tutto. L’idea è di agire minuziosamente, senza trascurare nulla. Da una sindaca “fotogenica” – come l’ha definita una persona saggia e autoritaria come Corrado Augias – ci aspettavamo un suo parere in proposito. Si tratta di un caso che è capitato nella sua città, di cui lei è il sindaco. E’ vero che non sempre è necessario postare, ma abituati alla sua assiduità, questo silenzio pare un po’ assordante. Due parole per lui, erano troppe? Le ha giustamente spese quest’oggi sulla vicenda del Ponte Morandi. O si sceglie cosa narrare? Troppo comodo.




