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Solo per passione – Letizia Battaglia fotografa

“Consiglio di fotografare tutto da molto vicino, a distanza di un cazzotto o di una carezza”. Letizia BATTAGLIA

Un excursus tra l’arte italiana, le realizzazioni culturali della RAI, l’enorme patrimonio soprattutto artistico, culturale e storico del mezzogiorno. Descritto attraverso uno spaccato della fotografia, della mafia e della politica.

 

Una vita per la Vita

Bravissima fotoreporter, fotografa e politica italiana Letizia BATTAGLIA nasce a Palermo il 5 marzo 1935 e scompare a Cefalù il 13 aprile 2022. Sua la frase “Consiglio di fotografare tutto da molto vicino, a distanza di un cazzotto e di una carezza”. Una vita dove le parole trovano coerenza nei fatti. Foto da vicino, spesso in Bianco e Nero con l’intento, detto-fatto, di cogliere il momento della disperazione, del dolore, della gioia. Catturare hic et nunc l’attimo fuggevole rivestito della grandezza della Verità. La sua origine è in una famiglia che combatte ogni giorno con la realtà ed il futuro. Cesare, il padre, è imbarcato nella marina mercantile e copre diverse tratte spostandosi in Italia dall’originaria Palermo in altre città. Napoli, Civitavecchia, Trieste per poi tornare a Palermo. Letizia, fuga d’amore a 16 anni. Marito ricco con lo stesso spirito patriarcale da cui si separa, allontanandosi con le tre figlie.

 

Solo per passione – Letizia Battaglia fotografa

L’istruzione è stata ostacolata dalla famiglia originaria e dal marito autoritario. Si trova a fare i conti con sé stessa, con il passato ed il presente, oltre a tutto un futuro da realizzare. Con il coraggio acquisito a Trieste della sua infanzia, rivendica il diritto di essere donna iniziando a collaborare con il giornale palermitano “L’Ora”. Unica di sesso femminile tra tanti uomini con cui lotta ogni momento. Inizia a fotografare a 34 anni e diverrà per lei un magnifico strumento di comunicazione della realtà.
Una lunga, piena e densa attività raccontata, ideata e diretta da Roberto ANDÒ nella serie televisiva “Solo per passione – Letizia Battaglia fotografa” disponibile su Rai Play. La vita di letizia BATTAGLIA interpretata da Isabella RAGONESE, si articola nel lungo calvario della Palermo assediata dalla mafia. La terribile uccisione di illustri appartenenti alle Forze dell’Ordine, alla Magistratura, alla Politica, tutori della Legge e della Legalità.

Solo per passione - Letizia Battaglia fotografa
Solo per passione – Letizia Battaglia fotografa

 

Ospedale Psichiatrico di Palermo

Dopo aver provato la solitudine psicologica necessitante di aiuto si impegna presso l’Ospedale Psichiatrico di Palermo. Coinvolge e rende protagonisti “i malatini” presenti, da lei così affettuosamente chiamati. Dà a loro un nome, una vita, un’idea. Coinvolge amici, attori di teatro, cineasti, parenti, fotografi, intellettuali. Realizza cortometraggi dando loro una realizzazione virtuale.
Con la morte di Giovanni FALCONE smette di raccontare al mondo la terribile realtà presente, continuando il lavoro artistico e con il suo urlo che echeggia ancora ovunque. Quindi non solo fotoreporter di fama internazionale, non solo reporter dei malatini e della mafia, ma anche esponente politico che rivendica l’autodeterminazione della donna ed i diritti politici di tutti i cittadini. Un impegno di tutta la vita spesa a favore delle categorie svantaggiate, una promessa che lo stesso suo cognome indica, non in senso di pietismo, bensì una reale compartecipazione al disagio stesso. Una comunicazione con l’alterità in difficoltà.

Solo per passione - Letizia Battaglia fotografa
Solo per passione – Letizia Battaglia fotografa

 

Letizia BATTAGLIA Una Vita, come un cazzotto, come una carezza

A Salerno dal 9 Marzo al 19 Maggio 2024 è presente una mostra attraverso i luoghi importanti della città storica longobarda di Arechi II. Principalmente si sviluppa nel medievale Palazzo Fruscione con proiezione di interviste, video ed esposizione di fotografie decisamente pregevoli. Nell’edificio centrale è organizzata su tre livelli. L’assenza di barriere architettoniche, solo in rari casi veramente minime in una costruzione risalente al XIII Secolo, unita alla pronta accoglienza verso le categorie protette conferma la qualità della mostra. Continua nella Corte di Palazzo Pinto, l’Ipogeo e la Cappella di Sant’Anna in San Pietro a Corte, la Chiesa di San Sebastiano del Monte dei Morti, la Cappella di San Ludovico presso L’Archivio di Stato. Un plauso va al curatore della mostra Paolo FALCONE, a Lia PASQUALINA, al regista Roberto ANDÒ con proiezione di parti della sua miniserie, unitamente a tutto lo staff preparato e professionale. Un appuntamento da non perdere.

Solo per passione - Letizia Battaglia fotografa
Solo per passione – Letizia Battaglia fotografa

Un giro nella Salerno medievale ed il titolo calza a pennello. Solo per passione – Letizia Battaglia fotografa. Un connubio tra Storia, Architettura, Cinema, Video Televisione e soprattutto fotografia che offre risultati eccellenti. Da riproporre.
Pensiamoci su.

Arturo CAMPANILE

Immagini consentite e/o di repertorio, Solo per passione – Letizia Battaglia fotografa



https://artcampanile.blogspot.com/
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Così è (se vi pare) O. T. di L. P.

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