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Un pranzo ai Caraibi

Terza Edizione del Festival del Giallo Città di Napoli e i Concorsi letterari

Un pranzo ai Caraibi

Terza Edizione del Festival del Giallo Città di Napoli e i Concorsi letterari
Da giovedì 23 a domenica 26 maggio 2024 vi è stata la Terza Edizione del Festival del Giallo Città di Napoli e i Concorsi letterari. Dopo due anni consecutivi nella sede dell’Istituto francese Grenoble di via Crispi quest’anno il Festival del Giallo si terrà nel verde della Villa Floridiana di Napoli al Vomero. Presenziano oltre ottanta autori. La manifestazione del noir organizzata da Gialli.it e dalla libreria Iocisto, sono a cura della Presidenza di Maurizio De GIOVANNI e della Direzione Artistica di Ciro SABATINO. La triste realtà porta a casi veramente spiacevoli, la finzione ci riporta ad un affascinante esercizio mentale che libera dalle angosce del presente.
Layout da sogno, scenario fantastico, un’ottima organizzazione, con un susseguirsi a tambur battente di incontri e avvenimenti. Interventi dei vari autori presenti di durata equilibrata. Da non perdere sicuramente l’andare ad ammirare lo scenario del Belvedere che mostra Capri e la Costiera Sorrentina.

Un pranzo ai Caraibi
Un pranzo ai Caraibi

Il Festival del Giallo Città di Napoli e i Concorsi letterari

Attraverso queste quattro giornate ci saranno incontri con notevoli autori del giallo. Con i più grandi scrittori del genere si affrontano delitti e crimini sullo sfondo dello scenario facente parte del gruppo di edifici utilizzati come residenze reali borboniche in Campania. Lo stupendo sito venne acquistato nel giugno del 1815 da Ferdinando IV di Borbone per la moglie morganatica Lucia MIGLIACCIO duchessa di Floridia, in onore della moglie chiamata Villa Floridiana. La struttura ospita dal 1927 il Museo nazionale della ceramica Duca di Martina. Nomi illustri attesi come la scrittrice spagnola Carmen MOLA considerata a lungo la Elena FERRANTE iberica. Tantissimi eventi anche in collaborazione con Gialli Mondadori, con il Comicon, con la Scuola Italiana di Comix e con Sergio BONELLI Editore. La scuola napoletana ha riservato per sé anche quest’anno il manifesto “d’autore” del Festival del Giallo disegnato di Daniele BIGLIARDO che rappresenta il commissario Ricciardi in Floridiana.

Un pranzo ai Caraibi
Un pranzo ai Caraibi

Un pranzo ai Caraibi di Eleonora PERSICHETTI

Eleonora PERSICHETTI. Autrice dello scritto “Un pranzo ai Caraibi” nel libro di vari autori “Ricette Avvelenate”, impegnata nella presentazione di un altro suo libro a Roma, è stata rappresentata da Arturo CAMPANILE. Tutto ruota intorno ad una gravidanza ed all’interessante riferimento alla Mancinella (Hippomane mancinella), un albero che vive nelle isole caraibiche e in alcune zone dell’America Latina. Si è guadagnato un posto nel libro dei Guinness World Record come “l’albero più pericoloso al mondo”. In spagnolo questa pianta viene perfino definita come “l’albero della morte”. Il frutto ha un aspetto simile ad una mela (Il nome Mancinella deriva appunto da Manzanilla che significa “piccola mela” in spagnolo). Presenta un profumo molto dolce e sembrerebbe innocuo ad un occhio inesperto. In alcuni casi l’ingestione intera del frutto può portare alla morte. La trama si svolge tra colpi di scena per arrivare alla soluzione logica anche se imprevedibile; un interessante rompicapo.

Un pranzo ai Caraibi
Un pranzo ai Caraibi

Eleonora PERSICHETTI

La direttrice di questa testata giornalistica on line Eleonora PERSICHETTI è una giornalista, scrittrice, professoressa di lingue e di italiano. Sin da giovanissima lavora nella comunicazione e si specializza nell’insegnamento a ragazzi con DSA. Scrivere e insegnare sono le sue due passioni da sempre. Dopo diversi anni di esperienza come giornalista e caporedattrice, decide di fondare, con l’amico e collega Marco De ANGELIS il giornale on-line “Ugualmente Abile”. Occorre dare voce e spazio al mondo della disabilità che entrambi conoscono molto bene. Suo l’appassionante breve racconto “Un pranzo ai Caraibi”. Attraverso una sequenza di colpi di scena già permette di immergersi nell’interessantissimo intrigo poliziesco. Presenti tutti i punti nodali del perfetto giallo. Amore, Ricchezza, Amicizia, Tradimento, Morte, Disperazione, Soluzione. Non manca il “Cherchez la femme”, cercate la donna, frase resa famosa da Alexandre DUMAS, utilizzata spesso per sottolineare che direttamente oppure indirettamente, spesso e sovente, è presente la donna.

I veri vincitori e punti di forza della manifestazione sono i giovani, gli “Irregolari del Festival”. Intelligenti, creativi, presenti, attenti, gentili e pronti a risolvere le minime difficoltà verificatesi. Molto interessanti questi incontri multifattoriali su un unico tema ricorrente. Festival del Giallo Città di Napoli e i Concorsi letterari rappresenta la giusta miscela di cultura, interesse e suspense. Anche “Un pranzo ai Caraibi” meriterebbe di essere ampliato per diventare ciò che rappresenta: un’opera d’arte.
Pensiamoci su.

Arturo CAMPANILE

Un pranzo ai Caraibi
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Immagini consentite e/o di repertorio, Un pranzo ai Caraibi, Il Festival del Giallo Città di Napoli

https://artcampanile.blogspot.com/
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Arturo Campanile

Così è (se vi pare) O. T. di L. P.

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