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“La musica del mio picchio”: quando l’immaginazione diventa un modo di vedere

Il nuovo libro di Anna Anisimova porta in Italia una protagonista che non vede con gli occhi, ma illumina il mondo con la fantasia

Un libro lieve e gioioso, che celebra l’immaginazione delle bambine e dei bambini
affrontando il tema delle diverse abilità con delicatezza e fantasia.

Al centro della narrazione c’è una bambina molto amata, dalla sensibilità fuori dal comune, capace di stupire e di stupirsi… e di riconoscere la gioia nelle cose e nelle persone che la circondano.

Primo libro in Italia della scrittrice, di origine russa, Anna Anisimova.

 

“Ognuno di noi ha caratteristiche e abilità uniche. Se riusciamo a capire chi è diverso da noi, non avremo paura di parlargli e non perderemo la possibilità di essere amici. Non è forse questa la bellezza del mondo?” Anna Ansimova

 

La bambina protagonista non vede con gli occhi, eppure vede molto a fondo e sa immaginare come nessuno. Per esempio, quando al museo tocca per la prima volta le zanne di un elefante, ne rimane tanto impressionata da percepire la sua presenza ovunque: lo immagina saltare la corda insieme a lei, farle compagnia mentre passa l’aspirapolvere, starle accanto, prima di addormentarsi, lo ritrova perfino nel cielo, nelle forme delle nuvole descritte dal papà.
Oltre a un elefante invisibile, la bambina ha anche altri amici, come Zanfretta, il bastone che aiuta il nonno a camminare e che ha salvato entrambi da un incidente durante un’avventurosa passeggiata; Pavel, un compagno di scuola con cui impara a scrivere in un codice segreto fatto di tanti puntini da toccare; e perfino una balena, che la aiuta a fare amicizia e a giocare nella neve fresca.

Gli occhi di questa piccola protagonista, così capaci di guardare dentro di lei, ci permettono di vedere il mondo diversamente da come sempre lo guardiamo e di scoprire una nuova modalità per fare dell’immaginazione un gioco comune.

Telos Edizioni, casa editrice che da sempre ha a cuore l’accessibilità e l’inclusione, accoglie nel suo catalogo un titolo capace di commuovere e divertire, adatto a chi ama immergersi nell’avventura in solitudine e perfetto anche per chi preferisce condividere i racconti in famiglia o in classe, leggendo ad alta voce. 

Un elefante invisibile

La musica del mio picchio porta in Italia, dal catalogo della casa editrice russa Samokat, la scrittura di Anna Anisimova. È una raccolta di quattro racconti di cui il primo, “L’elefante invisibile”, è stato selezionato nel 2017 da Ibby International tra i migliori libri per persone con disabilità. 

“Ogni volta che ho letto ‘L’elefante invisibile’ a dei giovani lettori, ho chiesto loro: ‘Che tipo di bambina è questa?’. E loro hanno risposto che era una grande sognatrice, che amava giocare, che voleva bene alla mamma e al papà, che era curiosa e voleva sapere tutto sull’elefante. Molto raramente i bambini hanno intuito subito che la mia eroina fosse cieca. […] Vedere un’altra persona in questo modo, captare la sua essenza e non guardare l’esteriorità, significa conoscerla. E la conoscenza libera dalle paure e dagli stereotipi.”


L’autrice Anna Anisimova

Dopo il successo de “L’elefante invisibile”, l’autrice ha continuato a scandagliare l’universo della sua protagonista dedicandole altre tre storie, confluite poi tutte in questo volume, che è progettato con caratteristiche di accessibilità alla lettura e contiene una sezione con indicazioni pratiche su come aiutare una persona cieca.

L’edizione italiana include un audiolibro scaricabile con QR code realizzato dall’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti – Sezione Toscana

Raccontare l’infanzia

Nei racconti di Anisimova emerge la grande curiosità e l’approccio giocoso con cui la bambina trascorre le sue giornate, circondata dall’amore della sua famiglia. La piccola eroina è affiancata nelle sue scoperte da familiari che si impegnano per la sua autonomia e affinché lei possa essere sicura di sé in ogni situazione. Il focus delle storie non è mai sulla cecità, ma sull’infanzia. 

I testi in prima persona sono tradotti con grande delicatezza da Tatiana Pepe, che ha cercato di rendere la narrazione accogliente e amichevole per i lettori e le lettrici più giovani: 

“La piccola protagonista è cieca, eppure ho imparato a vedere così tanto insieme a lei, perché ho dovuto affinare, nella mia traduzione, l’uso di ogni senso. La sfida maggiore è stata quella di rendere la sonorità del libro: l’autrice utilizza molte onomatopee e parole sonore e il lavoro per ricreare in italiano quelle corrispondenze è stato bello e impegnativo.”


La traduttrice Tatiana Pepe

Il passo del nonno con il bastone che fa Toc-Toc-Toc e poi Ciaf-ciaf-ciaf o Frusshh-frusshh-tuc a seconda di dove cammina; le diverse texture delle carte da parati; i profumi dei vestiti e di chi li indossa; la sensazione di leggere un libro tattile o in braille. Ogni esperienza diventa una storia da ascoltare, annusare o toccare per orientarsi nel mondo.

Giallo come la fantasia

“In questo racconto il giallo è sempre presente e identifica la protagonista. Luminoso, dinamico e vitale, il giallo è come un faro, un promemoria che anche se il sole, il movimento e il colore non possono essere visti con gli occhi, possono certamente essere trovati dentro di noi e in coloro che ci sono vicini.”


L’illustratrice Yulia Sidneva

Le illustrazioni morbide e spontanee di Yulia Sidneva giocano tra il visibile e l’invisibile, dando voce ai pensieri e alle fantasie della protagonista. A ognuno dei racconti è assegnato un colore principale (blu, viola, arancione e marrone) su cui si staglia sempre il giallo, che riflette il rigoglioso immaginario della bambina, tra elefanti, sirene, balene e uccelli di ogni forma che danzano tra le pagine.

La musica del mio picchio
di Anna Anisimova
illustrazioni di Yulia Sidneva
traduzione di Tatiana Pepe
Età: 7+
112 pp. con illustrazioni a colori
cm 19,5×24,5
copertina cartonata
ISBN 9791298513662
euro 15,90

Con QR code realizzato da
Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti – Sezione Toscana 

In libreria dall’8 maggio 2026

L’AUTRICE
Anna Anisimova nasce a Kropotkin (Siberia orientale). Si laurea in giornalismo all’Università Statale di Novosibirsk. Durante gli studi universitari crea giornali per bambini e scrive storie insieme a loro. Scopre così qual è la sua vera passione e decide di dedicarsi totalmente alla scrittura di libri per ragazzi. Attualmente vive a Helsinki. Il suo primo libro, L’elefante invisibile (2013), suscita grande interesse tra i lettori. È la storia di una bambina non vedente che poi diventerà il primo racconto del suo libro più famoso, La musica del mio picchio, pubblicato in Russia da Samokat nel 2020 e portato oggi in Italia da Telos.

L’ILLUSTRATRICE
Yulia Sidneva, artista e illustratrice, è membro dell’Unione degli Artisti di Mosca dove si è laureata presso l’Università Statale di Arti Tipografiche. Illustra libri per bambini e lavora come designer presso la casa editrice Samokat. Nel 2022 e nel 2025 è stata finalista alla Mostra Illustratori della BCBF (Bologna Children’s Book Fair).

LA TRADUTTRICE
Tatiana Pepe si laurea in russo presso l’università di Bologna e, dopo un percorso accademico, per oltre 10 anni lavora come traduttrice aziendale. Nel 2019 entra nel mondo editoriale, collaborando assiduamente con la casa editrice Caissa Italia. Da allora si occupa di traduzione, scouting e rapporti con gli autori russofoni.

LA CASA EDITRICE TELOS EDIZIONI
Fondata a Campobasso nel 2017 da Luana Astore, Dottoressa di ricerca in Filosofia e docente a contratto presso l’Università degli studi del Molise, Telos è una casa editrice indipendente dedicata alla letteratura per l’infanzia e l’adolescenza attenta alla sperimentazione di nuovi modi di fare editoria. Pubblica libri di narrativa e albi illustrati accompagnati da illustrazioni d’autore che presentano caratteristiche di accessibilità

Nel 2026 la direzione editoriale viene affidata a Teresa Porcella, autrice, performer, progettista, editor, curatrice di collane e stretta collaboratrice della casa editrice sin dai suoi esordi. 

Telos Edizioni porta avanti un articolato percorso di formazione dedicato ai docenti, ritenuto un passaggio fondamentale per la sperimentazione di metodologie e pratiche inclusive, per l’approfondimento di argomenti e tematiche legate al mondo della letteratura per l’infanzia. 

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