AttualitàCulturaGiovaniMusicaNewsRoma

“Corde a colori”: il nuovo progetto del chitarrista Massimo Sorrentino

Si intitola “Corde a colori” il nuovo album del chitarrista Massimo Sorrentino, pubblicato con l’etichetta Toscana Radici Music Records.

Oltre all’uscita in tutti i megastore digitali, il lavoro è ora disponibile anche in forma fisica, su CD, nei negozi di dischi, Mondatori e Feltrinelli.

Hanno preso parte al progetto alcuni jazzisti di fama nazionale, come Daniele Sorrentino, Andrea Rea e Luigi Del Prete. Proprio quest’ultimo è il protagonista del singolo dell’album “From the sea to the sky” (accompagnato da un video), che avrà anche una versione inedita, solo per il mercato digitale in una sorta di bonus-track, impreziosita dalla batteria di Luigi Del Prete. Apprezzato musicista del quartetto del celebre sassofonista Stefano Di Battista, che vanta collaborazioni con artisti del calibro di Benny Golson, Fabrizio Bosso, Alex Britti, Dario Deidda, Reuben Rogers, Antonio Faraò, Giovanni Amato, Rosario Giuliani ecc.

Il singolo con il batterista partenopeo richiama ad un jazz con impronte sperimentali e contaminate, con richiami all’improvvisazione più moderna, con venature ritmiche pungenti grazie alla affiatata ritmica di Del Prete/Sorrentino.

Il disco è un “concept-album”, 10 brani inediti più 2 standard, diviso in 4 parti ben distinte, con l’obiettivo di esplorare la quantità e la qualità sonora del mondo chitarristico. Infatti, l’apertura del disco è affidata proprio alla formula più minimalista, con brani in “chitarra solo”, per poi affrontare una formazione jazz con contrabbasso e pianoforte – rispettivamente con Daniele Sorrentino e Andrea Rea, noti jazzisti di “Stefano Di Battista Quartet” – fino ad arrivare a organici più vasti, con riferimenti sinfonici, con impronte jazz sperimentali e contaminate, per terminare poi con richiami all’improvvisazione più moderna con venature ritmiche più pungenti e con l’ausilio di una certa vastità di chitarre elettriche e loop, spesso creati appositamente con l’uso di ricercati effetti.

L’approccio chitarristico di Massimo Sorrentino è imperniato di incursioni mediterranee, sudamericane e sinfoniche, con commistioni tra country e folk intervallati da improvvisazioni che sfiorano anche l’acid-jazz, fino all’afrobeat o al jazz sperimentale condito da riferimenti rock psichedelici e ‘mistici’.

La divisione in 4 parti scandisce le differenze sonore e stilistiche, facendo riferimento alla suggestione di 4 colori (il bianco, il verde, il rosso e il blu) a cui sono stati dedicati 3 composizioni con l’obiettivo di rispecchiare l’emozione che ogni colore può suscitare. In questo senso, cosi si possono riassumere i significati e il mood di ogni colore:

Prima parte
“Bianco acustico”: rappresenta il minimalismo e la purezza sonora della chitarra acustica.

Seconda parte
“Verde trio”: è la coesione di soli tre strumenti principali (chitarra, contrabbasso e pianoforte).

Terza parte
“Rosso orchestrale”: la chitarra jazz ed elettrica immersa in un grande organico sinfonico, che vuole richiamare all’aspetto più teatrale e cinematografico della musica.

Quarta parte
“Blu elettrico”: la sperimentazione sonora con chitarre elettriche attraverso suoni rarefatti, immerse in ritmiche acid-jazz, afrobeat, rock…

Fra i 12 brani composti trovano spazio anche due brani non originali: “Blackbird” (dei Beatles ) e lo standard “Over the rainbow”.

Massimo Sorrentino: chitarre, loop, programmazioni, arrangiamenti.

Special guest:  Daniele Sorrentino: contrabbasso/basso

Luigi Del Prete: batteria

Andrea Rea: pianoforte

Massimo Sorrentino Chitarrista, compositore e arrangiatore, napoletano, nato a Pescara, residente a Fonte Nuova-Roma. Ha studiato chitarra jazz e armonia presso l’Accademia “Musicisti Associati” di Napoli, sotto la guida del Maestro Antonio Onorato. Ha inoltre approfondito gli studi di armonia e chitarra moderna con il Maestro Giancarlo Perna. Ha pubblicato come “leader” vari lavori discografici: “Corde a colori” (2022, etichetta RadiciMusic Records), “Intorno al futuro” (2013, etichetta Comar23), “La notte dei tempi viventi” (2006 etichetta Comar23), “Around Naples” (2004), Sorrentino Quartet, con le note di copertina di Javier Girotto.

Da oltre 20 anni svolge l’attività̀ di insegnante di chitarra moderna e jazz. Ha lavorato per la realizzazione di lavori discografici di vari cantanti pop e jazzisti italiani, in qualità di chitarrista e arrangiatore.  Nel 2002 vince il “Premio Petrucciani” con il “Sorrentino Quartet Jazz”. Nel 2005 vince la decima edizione del “Premio Baronissi Jazz”.

Ha partecipato a vari festival jazz, tra cui: “Festival Jazz di Fermo” 2014, “Terronia Festival” 2013, “Casagiove Jazz Festival” 2012, “Notte Bianca di Napoli” 2006, “Terni Jazz Festival” 2006, “Pomigliano Jazz” 2003.

Ha collaborato con jazzisti come: Andy Gravish, Marco Zurzolo, Giampiero Virtuoso, Alfonso Deidda, Alberto D’Anna, Andrea Rea, Daniele Sorrentino, Marco Collazzoni, Dino Massa, Piero De Asmundis, Elio Coppola, Luigi Del Prete, Claudio Borrelli…

Ha un lungo trascorso come compositore e musicista per orchestre ( e registrazioni per colonne sonore ), realizzando lavori teatrali- musicali di numerosi artisti, quali: Francesco Paolantoni, Giacomo Rizzo, Patrizio Rispo, Tommaso Bianco, Biagio Izzo, Valentina Stella, Lello Giulivo, Corrado Taranto, Francesco Procopio… Tale esperienza lo ha portato a scrivere musiche che spaziano dal jazz fino alla musica da camera.

Dal 1998 fa parte dell’orchestra degli spettacoli dell’attore Giacomo Rizzo. Tale collaborazione lo porta a svolgere un’intensa attività di musicista/chitarrista per spettacoli di vario genere. Nel 2011 è l’autore della colonna sonora di “House hunting”, cortometraggio horror della regista statunitense Angela Kennedy. Finalista al Sunscreen Film Festival e al Cape Fear Independent Film Festival di Washington.

Per circa 15 anni è autore delle musiche degli spettacoli teatrali del duo “Ivan e Cristiano” (duo comico di “Made in sud”).

Nel 2014 è autore della colonna sonora di “Hotel dei Platani”, della regista sceneggiatrice Antonia Tosini, Finalista al Foggia Film Festival – Protagonisti: Francesco Paolantoni e Patrizio Rispo.

Nel 2019 ha composto le musiche per il docu-film “Letter from USA” dedicato al regista hollywoodiano Armand Mastroianni. Nel 2019 e nel 2020 fa parte della compagnia teatrale del Bracco di Napoli, suonando in orchestra, per la storica commedia di Petito, “Ecco Francesca da Rimini”, con attori del calibro di Giacomo Rizzo, Corrado Taranto e Caterina De Santis.

Dal 2021 lavora presso varie associazioni e accademie musicali romane.

 

Mostra di più

Articoli correlati

Lascia un commento

Back to top button
×

Ciao!

Fai clic su uno dei nostri componenti dello staff di seguito per chattare su WhatsApp o inviaci un'e-mail a redazione@ugualmenteabile.it

× Come possiamo aiutarti