Sport

Surf: Renato Carta e Franco Guicciardi trionfano al Marinedda Open

36 atleti hanno dato spettacolo alla gara mozzafiato, organizzata a Isola Rossa, in Sardegna

Una giornata di surf mozzafiato al Marinedda Open, che ha visto emergere due talenti straordinari: Renato Carta e Franco Guicciardi. L’evento si è svolto lungo la splendida costa sarda, una location iconica per gli appassionati di surf.

Surf: un Trionfo di Abilità e Passione

Surf di alto livello al  Marinedda Open che si è rivelato essere un magnifico  palcoscenico, per esaltare l’abilità e la passione di surfisti di gran talento. Gli atleti hanno dimostrato il loro potenziale sfidando le onde spettacolari, mostrandosi  in acrobazie straordinarie, Inutile dire che tutti i presenti sono rimasti letteralmente catturati da tali evoluzioni.

Renato Carta ha impressionato la giuria e il pubblico con la sua destrezza e tecnica impeccabile. Ha dominato le onde con una serie di manovre fluide e potenti, dimostrando una padronanza straordinaria dell’arte del surf. La sua performance è stata una vera oda alla grazia e alla forza del surf.

Accanto a lui, Franco Guicciardi ha entusiasmato la folla con la sua audacia e la sua determinazione. Ha sfidato le onde con coraggio e incanto, dimostrando una grande intuizione e creatività nella scelta delle traiettorie. La sua esibizione è stata un mix perfetto di potenza e stile.

@Franco Gucciardi

La Bellezza del Marinedda Open

Oltre alla competizione, il Marinedda Open è stato un evento che ha celebrato la bellezza della natura e l’amore per il surf. La costa sarda, con le sue acque cristalline e le onde perfette, ha fornito il contesto ideale per questo spettacolo straordinario. Gli appassionati di surf hanno potuto godere non solo della competizione, ma anche delle meraviglie del paesaggio circostante.

Un Futuro Radioso per il Surf

Il successo del Marinedda Open non fa che confermare la crescente popolarità del surf in Italia e nel mondo. Gli atleti stessi rappresentano l’entusiasmo e la dedizione che guidano questa comunità globale. Con eventi come questo, il futuro del surf sembra radioso, con una generazione sempre più numerosa di appassionati pronti a conquistare le onde, e a celebrare la bellezza del mare

Due nuovi campioni, figli della Sardegna

La Marinedda ha incoronato i suoi due nuovi campioni di surf,  entrambi nati in Sardegna, isola considerata come le Hawaii del Mediterraneo. Franco Guicciardi, originario di Cagliari, e Renato Carta, di Sassari, hanno vinto il primo posto nelle categorie short e long del Marinedda Open Long&Short.
L’Isola non è nuova nel regalare gloria negli sport in cui il suo mare cristallino ne è il protagonista. La competizione di surf si è svolta stavolta tra i frangenti della spiaggia di Isola Rossa. Non era facile indovinare la mareggiata giusta, ma alla fine è successo: ieri 24 settembre 36 atleti si sono radunati sulla sabbia della spiaggia gallurese della Marinedda, una delle mete incontrastata dei surfisti, per partecipare al contest promozionale organizzato dall’associazione sportiva Marinedda Bay.
L’appuntamento sportivo  vanta il patrocinio del Comune Trinità d’Agultu, con il marchio turistico Costa Rossa Sardegna e dalla FISW, la Federazione italiana di surf da onda. Onde tra i due metri e il metro per un’intera giornata, hanno regalato le sue migliori “perle” blu ai ragazzi, giunti da tutta l’Isola e anche da oltre mare. Immancabile LVictor De Nobrega, campione italiano 2015, arrivato direttamente dal Lazio.
@Renato Carta

Nuovo format, stessa passione

La gara ha messo in luce nuovo format con le categorie longboard e shortboard. Un grande richiamo questo, per tanti atleti che usano entrambe le tavole (le prime lunghe, le seconde strette e corte). La categoria shortboard, quella tradizionalmente disputata tra le onde della baia, è stata vinta da Franco Guicciardi.

A seguire i piazzamenti di Davide Giannone, Antonio Benoni e Gavino Dettori. Tra i longboard lo spettacolo è stato altrettanto mozzafiato, e primo tra tutti si è posizionato Renato Carta con il suo stile che mescola power surfing e le manovre classiche. Dietro di lui la sorpresa Riccardo Carpini, appena tredici anni, e infine Gavino Dettori e Mattia Stangoni al terzo e quarto posto.

“Con questa gara si chiude la stagione di gare della baia – raccontano dall’associazione Marinedda Bay, che organizza l’evento – quest’anno per noi è stato un ritorno al campionato nazionale, con la tappa Nesos King of Grommets dedicata agli juniores, e ora il contest di fine stagione con onde più consistenti. Quella di ieri è stata una bella sfida e siamo orgogliosi di aver sposato due categorie e stili di surf che raramente riescono a convivere”.

Appuntamento al prossimo anno, con il pretesto di poter trascorrere delle belle vacanze al mare, in Sardegna.

Mostra di più

Articoli correlati

Lascia un commento

Back to top button
×

Ciao!

Fai clic su uno dei nostri componenti dello staff di seguito per chattare su WhatsApp o inviaci un'e-mail a redazione@ugualmenteabile.it

× Come possiamo aiutarti