Accadde Oggi La battaglia di Montgisard
Una battaglia combattuta e vinta 848 anni fa da circa 500 cavalieri guidati da un Re Disabile contro suppergiù 26.000 nemici
Re Baldovino IV di Gerusalemme, giovane ma ammalato di lebbra ad uno stato avanzato, si vide assalito dalle forze del sultano Saladino. Strategia o incoscienza non ci è dato conoscere ma sicuramente coraggio. Il sovrano decise di non aspettare la fine ma di attaccare. Era Lunedì 25 Novembre 1177. Tra le sue forze, i suoi circa 500 cavalieri, erano presenti gli ordini cavallereschi cristiani. Principalmente i Cavalieri Templari e i Cavalieri Ospitalieri. I Cavalieri Templari circa un centinaio, forse ottantaquattro, e costituirono il cuneo e la guardia del Re Lebbroso Baldovino IV. Tutti sfiniti dalle lunghe battaglie e dalla lontananza da casa ma animati da uno spirito puro e cavalleresco indomabile. Pronti a morire per una fede.
Accadde Oggi 25 Novembre
La battaglia di Montgisardsard si svolse Lunedì 25 Novembre del 1177. Presenti gli ordini cavallereschi cristiani, principalmente i Cavalieri Templari e i Cavalieri Ospitalieri. Grazie a questi ordini, rinforzi e cavalieri, si arrivò alla vittoria del re Baldovino IV di Gerusalemme contro il sultano Saladino. Approssimativamente un centinaio di Templari provenienti da Gaza si unirono all’esercito di Baldovino IV, insieme anche ai Cavalieri Ospitalieri. I cristiani combatterono insieme nella battaglia. Il Re reggeva a sforzo le redini con le mani piagate dalla malattia ma nel clou della battaglia, contro ogni sofferenza, afferrò lo stendardo e si lanciò in testa ai suoi cavalieri nel centro della mischia. Il sultano si trovò in difficoltà, pressato da vicino da questo cuneo inarrestabile che penetrava, come il coltello nel burro, tra le sue file. Protetto dalla sua guardia venne costretto alla fuga per proteggere la sua persona e la cosa non passò inosservata.

La Battaglia di Montgisard
Una significativa vittoria per il Regno di Gerusalemme contro l’esercito di Saladino nei pressi di Ramla a Montgisard cogliendolo del tutto di sorpresa. Le forze congiunte di Baldovino e dei Templari ammontavano a circa 500 cavalieri di Baldovino, tra cui 84 cavalieri Templari oltre a forse 5000 fanti.
I cristiani risultarono molto colpiti nel vedere lo sterminato esercito musulmano di circa ventiseimila combattenti. Immortalata nel dipinto “La Battaglia di Ascalona” di Charles Philippe LARIVIÈRE, è la reazione di Baldovino. Smontato da cavallo fece chiamare il vescovo di Betlemme affinché gli portasse la reliquia che aveva in consegna, la Vera Croce. Il re prostratosi di fronte alla sacra reliquia pregando l’aiuto divino per la battaglia, rialzatosi esortò i suoi uomini ad avanzare e caricare. Un cuneo inarrestabile penetrò nelle linee mettendoli in rotta. Molti vennero ammazzati. Lo stesso Saladino riuscì a salvarsi forse solo perché cavalcava un cammello da corsa.

La leggenda narra che il giovane re lebbroso guidasse la carica dei cristiani in prima linea con l’effigie di San Giorgio di fronte a sé e la Vera Croce luminescente come il sole. Comunque ebbe una ripercussione notevole. Ed ancora oggi se ne parla.
Pensiamoci su.
Arturo CAMPANILE
Immagini consentite e/o di repertorio, Accadde Oggi La battaglia di Montgisard
https://artcampanile.blogspot.com/
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