#LidoAut, a Balestrate (Palermo) un progetto con protagonisti ragazzi autistici
Ragazzi con la sindrome di autismo, a lavoro per incentivare il turismo
#LidoAut, a Balestrate (Palermo) un progetto con protagonisti ragazzi autistici. Impegnati a lavorare per un’attività sociale e per incentivare il turismo. Assunti part time, con l’obiettivo di fungere da ciceroni: accompagneranno i turisti nelle aree che costeggiano il mare, a visitare i campi di mango e in cantina. Faranno da chioccia per i turisti, ove gli stessi ragazzi con la sindrome di autismo, informeranno i turisti su dove noleggiare auto, come recarsi all’aeroporto e come trovare spazio nei lidi. Con lettini e ombrelloni annessi. Il progetto in questione si chiama LidoAut, il cui intento è di includere i ragazzi autistici, consentendo a loro di acquistare quella consapevolezza di agire autonomamente. Con un senso molto pratico: lavorando e guadagnando.
#LidoAut, a Balestrate (Palermo) il sociale premia il volontariato e il turismo
In questo modo si gratificano e si valorizzano i ragazzi stessi, i quali convivono con la sindrome di autismo. Un’occasione per distrarli da questo cattivo ospite che li accompagna da sempre, impiegandoli in attività sociali e contestualmente lucrative. Il sociale deve premiare queste situazioni, dove emergono il volontariato e il turismo. Si creano servizi alle comunità locali, sfruttando il potenziale umano di cui dispone e soprattutto valorizzando quello meno fortunato, quello che purtroppo convive con delle disabilità. In questo caso specifico, i ragazzi con la sindrome di autismo. Un territorio cresce, sulla base di queste iniziative: il sociale deve essere sempre il fulcro, che funge da collante con le realtà di cui è circondato. A seconda del contesto naturalmente.




