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Gratis le soste con strisce blu per i disabili con contrassegno

Possiamo esordire quasi con “settembre inizia col botto”, in base a quanto è emerso nell’ultimo Consiglio dei Ministri radunatosi in settimana. Novità in vista per quanto concerne i parcheggi per le donne in gravidanza e per chi soffre di disabilità. Una notizia non da poco, considerando le persone appena citate e il loro dilemma.

Per le donne in gravidanza previsti degli stalli rosa, ovvero permessi per agevolare appunto la sosta con l’auto. Mentre per i disabili, è stato ratificato quanto già proposto recentemente e tempo or sono: i cittadini con disabilità muniti di contrassegno auto, parcheggeranno gratis sulle strisce blu.

Questo accadrebbe qualora non ci fossero posti liberi altrove o nei paraggi. Se prima questa novità valeva per pochi comuni e poche città – è stata finora a propria discrezione per intenderci – stavolta si espanderà per tutti, cioè varrà per tutti senza che un comune decida così e l’altro no. Nessuno potrà opporsi insomma.

Dunque coloro che hanno delle disabilità e provvisti di contrassegno auto – ad attestare la medesima disabilità – sosteranno senza pagare e senza dover per forza avvertire qualcuno del comune in cui si trova, se tale comune non si attiene a tale misura. Una misura che si amplia e coinvolge anche i normoabili.

Per i normoabili infatti è previsto questo: qualora sosteranno – come sovente succede – in posti riservati ai disabili, anche solo per cinque o dieci minuti (quando si arrampicano sugli specchi per giustificarsi), scatteranno contravvenzioni che si aggireranno tra i centosessantotto e i seicentosettantadue euro.

Cifre esorbitanti ma giuste se valutiamo con attenzione la gravità del gesto e il problema che creano a chi purtroppo non è nato e cresciuto con la stessa fortuna, a livello sia motorio che neurologico. Se omettiamo superficialità, menefreghismo e indifferenza, in una tale misura non sarebbe stato aggiunto anche questo.

Ma conoscendoci è stata essenziale in fondo, l’idiota di turno ahinoi c’è sempre e a discapito di pochi, in molti pagano. La stessa musica in pratica per qualunque discorso ci imbattiamo. C’è sempre il furbo di turno che parcheggia in doppia fila o sorpassa per saltare la coda, invadendo la corsia opposta.

In questo modo peggiora ulteriormente la situazione, perché crea altri ingorghi. Senza dimenticare chi usa il cellulare mentre guida, ormai una costante pericolosa oggigiorno. Non si può cambiare il mondo all’improvviso e in un attimo, basterebbe un po’ di buon senso e un po’ di razionalità, quella giusta per stroncare sul nascere eventuali gravi conseguenze per sé e per gli altri.

 

Alfonso Infantino

Un'eredità che vale una vita
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